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Ecco come evitarli, riconquistando la forma e il benessere
Sovrappeso, ritenzione, pancia gonfia e una sensazione di malessere generale,
dovuta a un accumulo di tossine "pesano" ancora di più nei cambi di stagione, quando l'organismo deve adattarsi alle mutate condizioni ambientali . Non c'è da meravigliarsi, allora, se proprio in questo periodo sono più evidenti anche i capricci di un intestino pigro e altri piccoli fastidi. Per ritrovare il benessere, l'antica saggezza popolare e la dietetica indicata da alcune medicine non convenzionali come l'ayurveda, suggeriscono di seguire una dieta depurativa. Ecco, allora, uno schema alimentare a "kilometro zero" che sfrutta i benefici dell'uva, un frutto ideale per drenare l'eccesso di tossine e per cancellare ogni segno di gonfiore, ma utile anche per rafforzare le difese naturali e per affrontare al meglio l'inizio della nuova stagione.
UN FRUTTO CHE PURIFICA E RICARICA
Ricca di acqua, zuccheri, fibre, sali minerali (potassio, calcio, magnesio, ferro e iodio), sostanze antiossidanti (antocianine, polifenoli, resveratrolo, enina) e vitamine (C e del gruppo B), l'uva, da un punto di vista nutrizionale, è un alimento davvero prezioso e facilmente digeribile. In più fornisce un apporto calorico moderato: 60 calorie per etto.
Grazie a un'alta percentuale di acqua e potassio, ha un effetto diuretico, in grado di contrastare la ritenzione e di eliminare il gonfiore. La presenza di acido tartarico attiva l'intestino assicurando un'azione lassativa utile contro la stitichezza.
Gli acini, poi, hanno proprietà idratanti oltre che mineralizzanti; garantiscono una buona dose di zuccheri facilmente assimila bili e di magnesio, due sostanze anti-fatica per il corpo e la mente.
Infine, l'enocianina, il colorante naturale dell'uva nera, aiuta a rafforzare le pareti venose e contribuisce a contrastare la cellulite.
AMPELOTERAPIA
La cura a base di grappoli
La dieta depurativa che sfrutta le proprietà benefiche dei grappoli si ispira a un'antica pratica da sempre suggerita dalla medicina popolare, oggi chiamata ampeloterapia (dal greco antico "ampelos", ossia vite), che significa "cura dell'uva".
• La versione originale consiste in una dieta di due settimane durante le quali si consuma esclusivamente uva, con buccia e semi, in quantità progressivamente crescente, fino ad arrivare a circa due chili al giorno. È molto praticata al cambio di stagione, soprattutto in Germania e in Austria, sia per depurare il fisico e regolarizzare l'intestino sia per contrastare numerosi disturbi come gotta, uricemia e calcoli ai reni.
• È un rimedio naturale efficace, ma va eseguito sotto il controllo del medico; per questo il trattamento è spesso praticato nei centri benessere, che oltre al soggiorno garantiscono anche visite specialistiche.
• La dieta proposta in queste pagine, invece, è ideale per chi rimanendo a casa, vuole giovarsi delle proprietà disintossicanti dell'uva, un frutto inserito in un programma dimagrante che prevede pasti regolari e ben bilanciati.
Il succo? Elisir di lunga vita
Una ricerca condotta dall'Istituto di patologia vegetale dell'università di Milano, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica "Journal of the science of food and agriculture", ha evidenziato come la melatonina presente nell'uva rossa favorisca la normalizzazione del ritmo sonno-veglia
e contribuisca a proteggere dai tumori.
• Sono numerosi, poi, gli studi che individuano nell'uva e nel suo succo concentrato un'azione protettiva contro malattie cardiovascolari e degenerative come il morbo di Alzheimer.
• Bere ogni giorno un bicchiere di succo d'uva nera, infine, è un modo semplice, ma efficace per rallentare l'attività delle piastrine del sangue, riducendo così in modo significativo il rischio di trombosi e di infarto cerebrale.
2 chili in 7 giorni
La dieta proposta qui a lato apporta circa 1.200 calorie al giorno e permette di smaltire fino a due chili in sette giorni .
• Lo schema alimentare predilige un menu dissociato. Ogni giorno, perciò, a pranzo è prevista una porzione di pasta o cereali, come riso, orzo e farro, o legumi. Mentre a cena è proposto un secondo piatto da scegliere tra pesce, carne o uova e affettati. Via libera poi ad almeno otto bicchieri d'acqua oligominerale alcalina al giorno e alle verdure, da consumare crude o cotte. Sono inseriti, infine, spuntini e merende a base di succo di uva.
Acini Freschi o Passiti
Il menu depurativo e ipocalorico predilige accostamenti da gran gourmet come uva e formaggio, ma prevede l'aggiunta di qualche acino anche nella preparazione di umidi, stufati, primi piatti a base di riso e nelle insalate miste.
• Via libera, poi, a piccole dosi di uva passa dal peculiare gusto dolce e aromatico e dalle proprietà toniche ed emollienti. Può essere consumata al naturale o utilizzata per insaporire piatti salati, come la pasta con i broccoli alla siciliana e le polpettine di spinaci e pinoli.
• Il menu depurativo, infine, concede anche qualche piccolo peccato di gola come un dessert a base di ricotta condita con un paio di cucchiaini di sciroppo d'uva detto anche sapa o saba. Un condimento dolce a base di mosto di vino molto comune in Romagna ma reperibile in altre regioni nei negozi di specialità alimentari. Lo si può preparare anche a casa, facendo cuocere a fuoco lento il succo d'uva fino a ridurlo al 20-30% del suo volume iniziale. In alternativa, infine, si può ricorrere alla marmellata di uva senza zucchero aggiunto.
Ricchissime di antocianosidi, sostanze antiossidanti, le foglie di vite sono ottime per contrastare cellulite e ritenzione idrica; rappresentano, poi, un rimedio ideale per rafforzare le pareti di vene e capillari e per combattere molti disturbi come vene varicose, ipertensione, colesterolo alto e sovrappeso.
A essere utilizzate in fitoterapia sono soprattutto le foglie autunnali, quelle più ricche di principi attivi, perciò si parla di "vite rossa".
Per preparare un infuso basta aggiungere a una tazza di acqua bollita un cucchiaino colmo di foglie di vitis vinifera, spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti. La bevanda va filtrata e bevuta alla sera, prima di andare a dormire.
I MENU DELLA SETTIMANA
LUNEDI’
Colazione: 1 tazza di caffè d'orzo senza zucchero; 60 g di ricotta con 1-2 cucchiaini di sciroppo di uva.
Spuntino: 1 tazza di tisana con foglie di uva.
Pranzo: 70 g di cous cous con verdure, uva passa (10 g ) e pinoli (10 g );
Merenda: 200 mi di succo di uva bianca con i semini.
Cena: 130 g di filetti di pesce al cartoccio o in padella con 50 g d'uva bianca senza semi, un filo di olio extravergine d'oliva e aromi a piacere; 300 g di verdure lessate e saltate in padella con spezie a piacere e poco sale, condite
con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva.
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
MARTEDI’
Colazione: caffè d'orzo anche macchiato;
1 yogurt di soia arricchito con fermenti probiotici; 10 acini d'uva bianca senza semi (50 g ); 1 bicchiere di acqua oligominerale alcalina.
Spuntino: 200 mi di succo di uva bianca con semi.
Pranzo: 70 g di riso cotto al dente e saltato in padella con vino bianco, 1 cucchiaino di uva passa, 2 cucchiaini di arachidi tritate e pezzetti di ananas; 200 g di insalata mista con tarassaco, valeriana e 50 g di uva bianca, rossa e nera senza semi, condita con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e poco sale.
Merenda: 200 mi di succo di uva bianca con i semi.
Cena: 120 g di fesa di tacchino in involtino con 1 fetta di prosciutto cotto sgrassato e 1 sottiletta light: 200 g di insalata mista con peperoni, rucola, pomodori e foglie di basilico, condita con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
e poco sale.
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
MERCOLEDI’
Colazione: tè verde; 100 g di uva bianca senza i semi.
Spuntino: 150 g di uva bianca senza semi.
Pranzo: un piatto fondo di vellutata di zucca condita con noce moscata, poco sale e 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva con 1 fetta di crostini di pane integrale o ai cereali; verdure cotte o crude condite con 1 cucchiaio di olio extravergìne d'oliva, e spezie e aromi a piacere.
Merenda: 100 g di uva bianca senza semi.
Cena: 130 g di filetti di pesce in involtino ripieni con 50 g di acini d'uva bianca e nera senza semi; verdure al vapore condite con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e poco sale.
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
GIOVEDI’
Colazione: caffè d'orzo; 150 mi di latte o di riso; 2 gallette di riso;
2 cucchiaini di composta di uva senza zucchero aggiunto.
Spuntino: 200 mi di centrifugato di uva nera con i semi.
Pranzo: 60-70 g di pasta di kamut condita con sugo vegetale a base di aglio, polpa di pomodoro fresco e rucola saltati in padella con 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva, poco sale e basilico.
Merenda: 200 mi di centrifugato di uva bianca e nera con i semi.
Cena: 150 g di coda di rospo al forno con acini di uva bianca e qualche uvetta; 200 g di verdure cotte condite con un filo di olio extravergine d'oliva e poco sale.
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
VENERDI’
Colazione: 200 mi di latte scremato; 2 fette biscottate integrali; 2 cucchiaini di composta di uva senza zucchero aggiunto.
Spuntino: 200 mi di centrifugato di uva nera con i semi.
Pranzo: 60-70 g di riso lessato saltato in padella con curcuma e uvetta; verdure cotte condite con poco sale, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
e spezie a piacere;
Merenda: 150 g di uva bianca e nera, eliminando i semini dagli acini.
Aperitivo: 200 mi di centrifugato d'uva nera con i semi.
Cena: 100 g di gamberetti all'agro con uva passa e curry a piacere;
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
SABATO
Colazione: 1 yogurt di soia arricchito con fermenti vivi; 10 acini di uva bianca senza semi (50 g ); 1 bicchiere di acqua oligominerale alcalina.
Spuntino: 200 mi di succo di uva bianca o nera con i semi.
Pranzo: minestra con cereali, come orzo o farro, verdure e legumi; padellata di verdure con melanzane, peperoni, zucchine, 1 patata piccola, pomodori, cipolla, capperi e basilico conditi con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e aromi a piacere.
Merenda: 200 mi di succo d'uva bianca.
Cena: vellutata di verdure senza patate o legumi condita con 2 cucchiaini
di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiaini di grana e poco sale; 120 g di salmone in padella; zucchine trifolate; 150 g di pera e mela stufate in poca acqua e aromatizzate con 1 cucchiaino di uva passa, 1 cucchiaino di succo di mosto d'uva e cannella a piacere.
Prima di dormire: tisana di foglie di vite rossa.
DOMENICA
Colazione: una tazza di tè verde; 1 yogurt bianco; 2 cucchiai di cereali con
2 cucchiaini di uvetta.
Spuntino: 200 mi di succo di uva bianca o nera con i semi.
Pranzo: verdure cotte e crude in abbondanza, come carote, sedano e finocchio, condite con 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva e poco sale; 50-60 g di pasta di kamut condita con un filo di olio extravergìne d'oliva, pecorino grattugiato e foglie fresche di menta o di basilico.
Merenda: 100 g di uva bianca senza semi.
Cena: un piatto fondo di passato di verdura con basilico e 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva; 130 g di pesce al forno con pomodori e capperi.
Prima di coricarsi: tisana di foglie di vite rossa.
Buona dieta e salute a tutti
Tratto da Viversani
Tratto da Viversani

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