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La dieta Dukan: un regime
alimentare seguito da celebrities dalla linea invidia
bile, come Jennifer Lopez
e Gisele Biindchen. Una dieta che, evidentemente, non affascina solo
le star, tanto che il libro del suo ideatore (La dieta Dukan,
Sperling & Kupfer) è in testa alle classifiche dei più venduti
della stagione.
Iperproteica, basata cioè
sull'assunzione quasi esclusiva di alimenti come carne, pesce, uova e
latticini, prevede la totale eliminazione, almeno per i primi giorni,
di carboidrati e fibre. Non è difficile da seguire: si mangia molto
e non ci sono limiti di quantità. I risultati si vedono presto: i
chili di troppo si perdono e i muscoli restano tonici.
Privilegiando le proteine,
fa perdere peso in modo veloce e duraturo tutto gli zuccheri, anche
quelli presenti in frutta e verdura, e impone il consumo esclusivo di
carne, pesce, uova, latticini (magri). Non assumendo carboidrati, non
serve che il pancreas liberi insulina, ormone che ha la funzione di
catturare gli zuccheri alimentari presenti nel sangue. Questo è un
bene per la linea, perché l'insulina favorisce anche il deposito di
grassi nel tessuto adiposo. L'organismo ha però bisogno di energia:
non avendo a disposizione quella degli zuccheri (che appunto non
vengono consumati) va a intaccare il tessuto adiposo di deposito. Il
grasso viene quindi bruciato in fretta, si riducono i gonfiori e si
perde peso piuttosto velocemente.
DA ASSOCIARE ALLO SPORT
Agli ingredienti base
della dieta Dukan ne va aggiunto un altro, imprescindibile: il
movimento. L'attività fisica offre diversi vantaggi: permette di
bruciare calorie, accelerando il dimagrimento; riduce la frustrazione
della dieta: muovere
i muscoli, come dice Dukan
"riscaldarli", sviluppa una dose di endorfine, mediatori
chimici responsabili della sensazione di piacere. Ma c'è di più:
l'attività fisica può forzare i meccanismi di resistenza che il
nostro corpo sviluppa quando introduciamo meno calorie, quei
meccanismi per cui a un certo punto della dieta il peso rimane
pressoché invariato.
Ecco perché l'autore
della dieta Dukan consiglia di camminare tutti i giorni per almeno
venti minuti.
Le
4 fasi
Per raggiungere e
consolidare i risultati, occorre seguire l'intero percorso del
programma che è articolato in quattro fasi e che dura più o meno a
lungo a seconda delle esigenze personali. Può richiedere infatti
diverse settimane o addirittura alcuni mesi.
1
L’ATTACCO
Questa fase dura da 3 a 5
giorni, a seconda del peso ai partenza. Per chi deve perdere meno di
cinque chili, l'attacco dura 3 giorni; per chi deve perdere oltre i
cinque chili, si protrarrà per almeno 4 giorni, ma in questi casi,
trattandosi di un sovrappeso importante, è consigliabile farsi
seguire da un medico.
Sono concessi
esclusivamente alimenti proteici: carne di manzo e di vitello,
pollame, coniglio, uova, pesce (compreso il salmone affumicato e il
pesce in scatola al naturale), frutti di mare, crostacei, prosciutto
cotto light, bresaola, latte e latticini magri, fonti proteiche
vegetali (tofu, bistecca e hamburger di soia, seitan, yogurt di
soia).
Non ci sono limiti di
quantità e orari; gli alimenti possono essere combinati come si
desidera.
Durante il programma
bisogna bere molto, privilegiando l'acqua a basso contenuto di sodio
Durante la dieta:
- Sostituire i condimenti (olio e burro) con limone, senape e aceto balsamico. Usare erbe e spezie al posto del sale.
- Adottare metodi di cottura leggeri (griglia, bollitura, forno).
- Consumare un cucchiaio e mezzo di crusca d'avena al giorno. Può essere diluita nello yogurt e nel formaggio magro.
QUALI CIBI:
Colazione:
1 o 2 yogurt magri con un cucchiaio e mezzo di crusca oppure 200g di
formaggio magro + tacchino (pollo o prosciutto magro) oppure un uovo
alla coque oppure un budino di latte scremato; caffè o tè con
aspartame
Spuntino
di metà mattina: uno yogurt oppure 100g di
formaggio fresco magro Pranzo:
alimenti proteici a scelta tra quelli concessi. Per esempio: uova,
carne magra, formaggio light, bresaola, pesce, gamberetti, coniglio,
pollo + budino di latte scremato o uno yogurt
Spuntino
di metà pomeriggio: 1 yogurt e/o 1 fetta di
tacchino
Cena:
alimenti proteici a scelta (uova, carne magra, formaggio light,
bresaola, pesce, gamberetti, coniglio, pollo) + un budino di latte
scremato o uno yogurt
2
LA CROCIERA
La seconda fase è detta
di crociera e dura fino al raggiungimento del peso forma. Possono
quindi essere necessari diversi giorni, a seconda dei chili da
perdere
e della capacità
individuale di smaltire i grassi. In questa fase si perde mediamente
da un chilo a un chilo e mezzo a settimana (da 4 a 6 in un mese): Gli
alimenti consentiti sono tutti quelli del primo periodo (attacco) a
cui si aggiungono, a giorni alterni, le verdure: pomodori, cetrioli,
ravanelli, asparagi, spinaci, porri, insalate, fagiolini, cavoli e
funghi. Da evitare i legumi, le patate, i piselli, i carciofi e la
scorzonera. Un giorno quindi si mangiano solo proteine e il giorno
successivo si consumano solo proteine e verdure. In questo periodo
sono vietati tutti i tipi di frutta, i carboidrati e i condimenti
grassi.
Quali
cibi
Il menu base è quello
della fase 1, introducendo, a giorni alterni, le verdure secondo
questo schema:
Colazione:
yogurt o formaggio con un cucchiaio e mezzo di crusca + tacchino
oppure uova oppure budino scremato
Pranzo
e cena : alimenti proteici (tra quelli
previsti nella fase 1 + verdure a scelta (vedi sopra) crude o cotte,
condite con limone, senape, aceto balsamico, aceto di mele
3
IL CONSOLIDAMENTO
La fase di consolidamento
ricopre un tempo variabile poiché dura 10 giorni per ogni chilo
perso, Se, per esempio, una persona ha perso 4 chili, la fase si
protrae per 40 giorni.
In questo periodo ai cibi
della fase di crociera (a base di proteine e verdure), si possono
aggiungere i carboidrati come pasta, riso, cous-cous, polenta, patate
ma soltanto 2 volte a settimana.
Si può introdurre la
frutta, ma in quantità limitate (una porzione equivale a un frutto
medio oppure a 2 piccoli), solo una volta al giorno.
Una volta al giorno, si
possono consumare 2 fette di pane integrale e una porzione da 40g di
formaggio (evitando i tipi fermentati e grassi).
Due volte alla settimana
ci si può concedere un pasto libero, evitando però gli eccessi. In
quelle occasioni si può mangiare qualche cibo finora vietato, come
ad esempio un dolce. Un giorno alla settimana si assumono solo
proteine (come nella fase di attacco).
Quali
cibi:
Colazione:
una fetta di pane integrale con formaggio
magro + yogurt magro
oppure uova o affettato o latte scremato + tè o caffè
Spuntino:
un frutto
Pranzo:
una porzione di alimenti proteici a scelta tra carne, uova, pesce +
verdura a piacere condita con limone, aceto balsamico o senape
Spuntino:
uno yogurt magro con un cucchiaio e mezzo
di crusca d'avena
Cena:
una porzione di alimenti proteici a scelta tra carne, formaggi light,
uova, pesce
+ verdura condita con
limone, aceto balsamico o senape + 40g di formaggio
Due volte a settimana, a
pranzo o a cena, si può aggiungere una porzione di carboidrati a
scelta tra pasta, riso, patate.
4
LA STABILIZZAZIONE
Una volta raggiunto il
peso desiderato, scatta la quarta fase della dieta Dukan. Che altro
non è che un ritorno al regime alimentare normale, senza limitazione
nella scelta dei cibi, tenendo presenti però alcune regole
• Un giorno alla
settimana mangiare solo alimenti proteici come nella fase d'attacco;
bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno e consumare 3 cucchiai
di crusca .
• Fare tesoro delle
abitudini acquisite durante la dieta privilegiando metodi di cottura
semplici, riducendo i condimenti e i cibi grassi.
Buona dieta e buona salute
a tutti
Tratto da Silhoutte



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RispondiElimina(stiamo creando un network di piccoli e medi blog per aiutarci a vicenda) CIAO
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RispondiElimina